Sono un antico forno che si trova nel cuore di un Comune ricco di storia, di bellezze artistiche e culturali. Anch’io, come il posto in cui mi trovo, ho una mia storia, infatti negli anni passati ero un forno molto produttivo e all’avanguardia, oggi però al mio interno il tempo sembra essersi fermato.
Conservo elementi autentici che raccontano la mia storia e mi caratterizzano per la mia autenticità come le porte in legno e la pavimentazione in cementine ma necessito comunque di una ristrutturazione per tornare a splendere. Mi trovo nel centro storico di Alessano, da una parte confino con antichi vicoli che si incrociano tra di loro, l’altra invece mi collega con una delle strade principali del Comune.
Il mio è un paese che con il suo patrimonio artistico e culturale contribuisce ad arricchire la zona del sud Salento, esso infatti racconta un’identità particolare fatta di architetture più lineari rispetto a quelle barocche dei paesi limitrofi, di lineamenti essenziali, tanto da richiamare il Rinascimento e la sua estetica. Il suo centro storico è uno dei meglio conservati del Salento e la bellezza delle sue architetture spicca nel Palazzo Legari, edificio costruito nel 1536 in stile rinascimentale nel quale vissero anche i Gonzaga, nel Palazzo San Giovanni e nel Palazzo Ducale, edificio fortificato con eleganti decorazioni che ne ingentiliscono l’aspetto realizzato alla fine del Quattrocento, sotto il governo dei feudatari Del Balzo, di cui resta memoria nella stella a sedici punte simbolo della casata.
Percorrendo le strade che mi circondano ci si imbatte poi in splendide architetture religiose tra le quali spiccano la chiesa del Santissimo Salvatore, la chiesa di Sant’Antonio che fu costruita tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo annoverata tra le costruzioni più antiche di Alessano e, secondo un’epigrafe interna, costruita dallo stesso San Francesco d’Assisi e la Collegiata, maestosa e barocca, che lascia incantati gli sguardi che vi si posano.
La chiesa collegiata di San Salvatore risale alla seconda metà del Settecento e fu edificata in sostituzione dell’antica cattedrale romanica costruita tra il 1150 e il 1200.
Il punto in cui sorgo suggerisce un’atmosfera quasi magica, in questi posti la realtà entra in contatto con la storia ed è difficile non restare affascinati dal paesaggio che grazie alla sua posizione si trova anche a pochi chilometri da Macurano che è un villaggio rupestre posto lungo la direttrice che collega Alessano a Marina di Novaglie che è considerato il simbolo della cultura dell’olio per la presenza di due frantoi ancora utilizzati.
In questo contesto, nel centro pulsante del paese sorgo io che sono un monolocale che si estende per 25 mq circa a piano terra. I miei interni sono composti da un vano con volta a botte e da un altro più piccolo adibito a deposito. La posizione in cui mi trovo mi permette di essere ben collegato ma anche ben raggiungibile.
Sono il monolocale “Il forno antico” e vivo immerso in un ambiente vivo e ricco, desideroso di ritrovare la mia antica luminosità.