Ruffano: radici antiche
Ruffano è una località del Salento che nasce nel cuore delle serre salentine. L’origine di questa località è incerta. Si racconta che derivi da un centurione, Rufus, al quale gli sono state donate queste terre in età romana.
Il centro storico risale all’età medievale sebbene siano stati ritrovati anche dei resti preistorici.
Divenne uno dei centri più importanti nella Terra d’Otranto e le famiglie che lo possedevano in età moderna hanno lasciato un grande patrimonio alla comunità.
L’arte del Barocco
L’architettura di Ruffano è molto ricca di storia e caratterizzata dal Barocco. Passeggiando per il suo borgo troviamo edifici storici come il palazzo Pizzolante del XVIII secolo, il palazzo Licci o Villani. Spostandosi in campagna invece l’architettura varia, trovando uno dei trulli più importanti della Puglia, trullo Ferrante, conosciuto per le sue grande dimensioni. Diverse masserie sono sparse e tra le più importanti ricordiamo la Masseria Mariglia.
Ruffano è un paese pieno di devozione e fede, infatti è gremito di luoghi di culto. La chiesa parrocchiale è la Natività della Beata Vergine Maria, sotto la quale sono state rinvenute fondamenta di abitazioni medievali e un cimitero bizantino.
La cripte del crocifisso e di San Marco sono grotte naturali adibite a luoghi di culto.
Torrepaduli: tra pizzica e devozione
Ruffano non è da sola, ma ha con lei Torrepaduli, la sua frazione. Nonostante sia più piccola è un luogo ricco di storia e tradizione. Infatti, è molto conosciuta per quello che succede la notte di San Rocco tra il 15 e il 16 agosto. Le persone, locali e turisti, fedeli e non, si radunano nella piazza antistante formando delle ronde con la tradizionale danza delle spade al ritmo di pizzica. Qui, oltre al santuario di San Rocco, meta di numerosi pellegrinaggi, si trova anche la chiesa madre dell’Immacolata situata nel centro storico.



