LEUCA: UN NOME CHE RACCONTA…
Nel profondo Salento, all’estrema punta del tacco, si trova un promontorio dove nasce un piccolo borgo che ha la particolarità di essere completamente bianco, colore che caratterizza le sue abitazioni, da qui infatti il suo nome: Leuca che deriva dal greco leukòs che significa “bianco”.
Grembo di spiritualià
Uno dei simboli di questo luogo è il faro di punta Meliso, il secondo più alto d’Europa. È un’importante guida per i naviganti ed offre una vista eccezionale su tutto il territorio e sul mare.
Nella piazza antistante sorge un santuario dedicato a Santa Maria di Leuca che darà il nome alla città. Nel 43 d.C. San Pietro approda proprio a Leuca per proseguire il suo rientro a Roma dopo il viaggio in Oriente. Il santuario diventa così luogo di culto del cristianesimo e da qui ne inizia la diffusione in tutto il mondo occidentale. Testimonianza di questo passaggio è la croce pietrina situata proprio di fronte al santuario. Un miracolo ci racconta dell’intervento della Madonna che salvò un gruppo di pescatori del posto, da allora nasce una forte devozione, divenne la protettrice dei marinai e le verrà intestato il santuario S.M di Leuca, anche chiamato de finibus terrae.
Scendere le scale con l’arte
Sul promontorio, nei pressi della croce di San Pietro, troviamo una scalinata monumentale formata da due rampe da circa 300 gradini ciascuna che scende fino al porto della marina, dove possiamo trovare una colonna romana. Queste opere rappresentano la fine del progetto dell’acquedotto pugliese e la cascata lo sbocco dell’acqua.
La cascata monumentale è attiva solo in alcuni giorni, nei periodi di festa, arricchita da illuminazione artistica in sincronia con la musica ed è una forte attrazione turistica.
Bellezza scolpita dal mare
Sono nascoste, misteriose e affascinanti, un’altra meraviglia da raccontare: le grotte, un patrimonio naturalistico che ci racconta la sua storia. Tra queste ci sono la grotta del diavolo, così chiamata a causa del rimbombo al suo interno, la grotta dei giganti, dove si pensa ci siano i resti dei giganti uccisi da Ercole, la grotta delle Tre Porte, caratterizzata da tre archi che permettono l’ingresso delle imbarcazioni. Queste sono alcune delle grotte che circondano la costa da San Gregorio a Leuca per poi salire a Gallipoli fino a Otranto.
Una vita in vacanza
Santa Maria di Leuca è la marina di Castrignano del capo. Una cittadina bella e accogliente che non è solo un luogo di pellegrinaggio e forte turismo, ma è abitata da moltissime famiglie per tutto l’anno. Tutto questo è possibile grazie ai servizi che vengono offerti come supermercati, banche, ufficio postale, negozi e numerosi locali sul lungomare.
































































































